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QUANDO IL CORPO CI PARLA: PRIMO PASSO, LA CANALIZZAZIONE ENERGETICA
LA NOSTRA ENERGIA PER LA REALIZZAZIONE PERSONALE
Sentiamo spesso parlare dell’energia che caratterizza ogni essere umano, oguno di noi. L’energia può essere considerata sotto diverse forme, a seconda della cultura di appartenenza, assume differenti nomi. In Occidente la sentiamo molto più spesso con il nome di “forza“, “motiv-azione“, “presenza di spirito“, o anche “energia“.
Nella mia esperienza, approfondendo per interesse personale alcune discipline orientali, mi sono resa conto del fatto che anche nella nostra storia della filosofia esistono importanti riferimenti all’energia individuale. Spesso siamo abituati a “separare” filosofia orientale da filosofia occidentale, sottolineando per la maggior parte le “differenze”.
Nell’articolo Perdersi e Trovarsi il “solve et coagula” della citazione degli alchimisti, a mio parere, assume un forte collegamento con le forze Yin e Yang, della tradizione orientale. Queste citazioni che fanno riferimento alla disciplina filosofica, ci fanno comprendere quanto, le discipline che si interessano all’uomo, al senso della sua esistenza, arrivano ad un punto comune, pur utilizzando strumenti o argomentazioni molto differenti.
Il punto comune e fondamentale è il fatto che l’individuo è il risultato di interazioni di forze, di movimento continuo. La chiave della sua Realizzazione sta nel riuscire ad utilizzare al meglio l’interazione di queste forze, per far si che i propri obiettivi siano raggiunti.
Come fare ad utilizzare e canalizzare la propria energia?
Come fare ad utilizzare la propria energia per raggiungere i propri obiettivi?
Per prima cosa, molto importante, è riuscire ad ascoltare e percepire come scorre l’energia dentro di noi.
Spesso sono pochi gli attimi in cui risusciamo a renderci conto di quanta energia ci sia dentro di noi. E’ come se ci fosse fornito uno strumento altamente potente, ma che non sappiamo utilizzare. La cosa più importante, all’inizio, è prendere consapevolezza della sua esistenza. Relativamente alla mia professione, suggerisco sempre di ascoltare quando il nostro corpo ci parla.
Alcuni segnali che spesso diamo per scontati, o consideriamo come banali, ad esempio leggerissimi sintomi quali stanchezza, affaticamento, raffreddore, pesantezza e così via, sono invece segnali determinanti per la strada che stiamo seguando. Ovvero sono ottimi segnali stradali che ci indicano quale direzione stiamo prendendo.
Uno stato di malessere, infatti, sia esso mal di testa, bruciore allo stomaco,o altro, ci indica che qualcosa non va. Cerca quindi di chiederti “come mai proprio ora“? “Cosa mi impedisce di fare“?
Di fatto il senso profondo di un malessere mostra l’esistenza di un disequilibrio tra le interazioni energetiche, che è opportuno considerare, e risolvere, con i propri tempi.
Dunque, ecco il primo passo che può esserti utile per comprendere consapevolezza dell’interazione delle tue energie:
ascolta cosa ti sta dicendo il tuo corpo. Senza entrare specificatamente nel dettaglio (quello lo vedremo insieme successivamente), semplicemente ascolta come senti il tuo corpo. La presenza di tensioni muscolari, di eccessiva rilassatezza, oppure di particolari punti che dolgono nel movimento, sono già segnali molto importanti.
Questo primo passo ti sarà molto utile per prendere consapevolezza di come sta scorrendo l’energia dentro di te, e ti indica una direzione rispetto alla canalizzazione che le stai dando.
Prova ad ascoltare se il tuo corpo ti segnala qualche blocco, qualche ristagno. Prova poi a collegarlo ad una situazione, o ad un evento particolare. Quando riuscirai ad ascoltare questo, è già un importante passo verso una sempre migliore canalizzazione,e quindi verso un uso sempre migliore delle tue risorse e potenzialità.



[...] tutto è importante ricordare che TUTTI NOI possiamo raggiungere questo obiettivo, poichè l’energia di cui siamo formati caratterizza ogniuno di noi, nella sua unicità e nella sua [...]
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